Il giorno della marmotta e quello del water

I civili dell’Unione Europea morti per l’Ucraina
Memento   

23 gennaio 2026

A detta del Presidente ucraino Zelens’kyj, l’Europa sonnecchia di fronte alla aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, vivendo così come la dormigliona marmotta.
Sarebbe inoltre frammentata.
Poco credibile per di più quando invia qualche decina di soldati in Groenlandia, per riaffermare la sovranità danese su quell’isola contro le ambizioni statunitensi.

L’Unione Europea non manca di difetti, ma al contrario di qualche notabile ucraino è ancora in grado di distinguere quale sia la parte del corpo umano da adornare con l’oro.
Gli stati nazionali della U.E., non ancora confederati, sono meno divisi tra di essi di quanto non sia l’Ucraina, e senza occupanti stranieri che ne strazino i loro popoli.
Alcuni stati della Unione Europea hanno inviato soltanto qualche decina di soldati in Groenlandia per richiamare il concetto di trattativa diplomatica alla mente del Presidente degli Stati Uniti d’America, usando quella prudenza nei confronti delle migliaia di testate nucleari e delle Forze Armate più potenti del Pianeta, che è mancata al Presidente dell’Ucraina nei confronti delle migliaia di testate nucleari e delle potenti Forze Armate della Russia; neppure uno ne ha mandato l’Italia preferendo ricordare la prudenza all’alleato statunitense per telefono.

Le trattative russo ucraine si risolveranno con la modifica del potere statuale ucraino su parti del suo territorio nazionale attualmente riconosciuto dal Diritto Internazionale.
L’Ucraina dovrà andare a libere elezioni che esprimeranno le rinnovate istituzioni nazionali atte a ratificare il relativo Trattato o Armistizio con la Russia, e ad eleggere il nuovo Presidente ucraino auspicabilmente dotato quest’ultimo di buona memoria circa il sostegno ricevuto dall’Unione Europea.
In ogni caso è ovvio che vada sospesa ogni trattativa per l’ingresso dell’Ucraina nella Unione Europea fino a quando non ne saranno identificati i futuri confini nazionali, ed è auspicabile che sia sospesa finché non saranno rimossi dai loro incarichi tutti coloro che hanno impiegato indebitamente le risorse ad essa fornite dall’Unione Europea.

Varrà ricordare che il denaro impiegato per sostenere in questi anni la difesa dell’Ucraina è stato sottratto anche agli stanziamenti per la salute dei cittadini dell’Unione Europea, che sono così vissuti meno di quanto avrebbero potuto.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

Trump, Garibaldi, e i Due Mondi della N.A.T.O.

Il Presidente dell’Occidente concentri i suoi sforzi
per annettere la Groenlandia
N.A.T.O. vivet quia ex pluribus una

13 gennaio 2025

Salve Donaldus Imperator Occidentalis Terrae.

Trump potrà risultare un patriota per i nostri figli e nipotini europei, perché annettendo la Groenlandia eviterà che un domani siano costretti a combattere e morire per terre non europee.

E poi, davvero è giusto che 2.166.000 km2 di territorio groenlandese appartengano a 60.000 abitanti, mentre in Europa e negli U.S.A. si conducono battaglie per un aumento di pochi euro di pensione o di qualche decina di euro per un contratto di lavoro?
Trump si concentri sull’obiettivo dell’annessione, onde evitare inutili compromessi anticipatori di dispute che potrebbero lasciare ampio spazio temporale a iniziative extra N.A.T.O..
N.A.T.O. che sopravviverà proprio prendendo atto che è l’alleanza di due Continenti liberi da occupazione reciproca, davvero indipendenti: N.A.T.O. vivet quia ex pluribus una.
Nell’Ottocento il nostro “Eroe dei due Mondi” Giuseppe Garibaldi, la camicia rossa amata da tutti gli italiani e da decine di milioni di sud americani, anticipò questo tipo di Storia, combattendo per l’indipendenza di più nazioni, a est e a ovest dell’Atlantico.

Donaldus, don’t worry, you have not to dress a red shirt, is only sufficient that you study the history of Generale Garibaldi and update it to the XXI century.

Vale Donaldus Imperator Occidentalis Terrae.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

Trump batte i pugni sul tavolo l’Unione Europea li agita contro la Storia

La Groenlandia fa parte del Continente America
Unicuique suum tribuere  

07 gennaio 2026

La forma è importante d’accordo, purché resti ancella della sostanza, soprattutto se questa riguarda la Storia.

Donaldus Imperator Occidentalis Terrae, quando tratta gli affari per la sua Patria nazionale batte i pugni sul tavolo, è vero, ma questo non vuol dire che la sostanza delle sue richieste sia necessariamente disonesta.
Esempio.
Minaccia l’annessione manu militari della Groenlandia, forma non propriamente educata per raggiungere lo scopo.
La sostanza però?

Secondo il principio del confine naturale, i 2.160.000 Km2 della Groenlandia appartengono proprio al continente americano non certo a quello europeo.
In ogni caso oltre a non appartenere geograficamente all’Europa, anche dal punto di vista politico la Groenlandia si è andata staccando sempre più  con vari atti politici dalla Danimarca.
La Groenlandia nazione nord americana sia annessa dagli Stati Uniti nazione nord americana,
Annessa agli Stati Uniti?
Come?

Nel secondo tempo della sua abituale trattativa Donaldus mitiga le sue richieste, in questo caso cominciando a parlare di Associazione della Groenlandia agli Stati Uniti, o di acquisto della stessa.
Lasciamo perdere il passaggio della Associazione – misura temporanea utile solo per far trangugiare il rospo alla minuscola Danimarca – e immaginiamo la trattativa per l’acquisto.
Fino ad oggi si è sentito parlare genericamente di acquisto mediante il versamento di una somma collettiva.
Da versare a chi?
Donaldus, non sarebbe meglio proporre una cifra individuale per ciascuno dei circa
sessantamila groenlandesi nel caso di annessione agli Stati Uniti?
Centomila dollari per ciascuno dei sessantamila abitanti, totale sei miliardi di dollari; sarebbero molti per gli Stati Uniti?, 200.000/300.000 dollari a nucleo familiare, se non di più, verrebbero facilmente rifiutati dalle famiglie groenlandesi?
Andrebbe legalizzato inoltre, naturalmente, il bilinguismo perfetto inglese-groenlandese con relativi corsi gratuiti di inglese per chiunque volesse frequentarli, e, neanche a scriverlo, l’applicazione di ogni diritto individuale nazionale e federale al cinquantunesimo Stato americano degli Stati Uniti d’America.
E andrebbe concordata con l’Unione Europea una base N.A.T.O., permanente, a comando danese per i primi cinque anni.

Quanto su scritto eviterebbe alla Unione Europea di andare contro la Storia, contro cioè l’appartenenza di ogni nazione al proprio continente.
Il processo di decolonizzazione è inarrestabile, ne prendano atto i sostenitori delle pretese danesi, francesi  e d’altra nazionalità, interessati a non perdere i loro indebiti appezzamenti sparsi per la Terra.
Invece di agitare i loro pugni contro la Storia, concentrino piuttosto le loro risorse economiche, organizzative e militari sui confini europei dell’Unione Europea, che essendo smisurati necessitano quindi di ogni energia del Vecchio ma potenzialmente ancora Grande Continente.

Post scriptum for my colleague in advertsing:
Gulf of Mexico is less then geographic truth exactly like Gulf of America, but to say truth you have only to add one “s” to second name: Gulf of Americas.

     “Leva militare e civile obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis