Il collante Atlantico Mediterraneo di venti milioni di italo statunitensi

Il succo della faccenda
Ab initiis

08 giugno 2026

L’Italia.
Di chi è alleata?
Del resto dell’Europa Unita quando le nazioni che la compongono si muovono secondo le regole stabilite dai Trattati, e cioè agendo secondo direttive provenienti solo ed esclusivamente dalle sue Istituzioni.
Se invece le altre nazioni dell’Europa Unita si propongono individualmente o in gruppi extra Trattati?

Negli Stati Uniti d’America sono stabilmente inseriti circa venti milioni di italo statunitensi.
Non si registrano fenomeni di emigrazione di massa tra di loro a seconda che il Presidente degli Stati Uniti sia eletto tra le fila di questo o quell’altro partito federale.
Restano tutti dove sono, a produrre, a votare, a coltivare la cronaca spesso appagante della loro vita, e la memoria delle loro origini che è cosa molto coinvolgente e collante tra le sponde atlantiche della superpotenza militare americana e le sponde mediterranee della superpotenza artistico culturale europea.

Il presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia non può non avere questi dati e considerazioni per bussola.
Prima, durante, dopo Trump.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

Memoria Italiana

2 giugno 1946,
festa della Repubblica Italiana.

10 giugno 1918,
Luigi Rizzo con i suoi MAS affonda in Adriatico
la nave austroungarica Santo Stefano.
 

giugno 1815,
il Congresso di Vienna delibera l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna, incrementandone così il territorio naturale italiano.

           “Leva civile e militare obbligatoria in Italia”   Claudio Susmel

Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
1924 – 2026

Memoria Patriae prima vis

I beni artistici spostati dall’Istria siano distribuiti in tutte le venti Regioni italiane

Provvedano la Presidente del Consiglio Meloni, il Ministro degli Esteri Tajani, degli Interni Piantedosi, della Cultura Giulini.
Ab Italia in Italia

14 maggio 2026

Non sconfinarono quei beni artistici spostati dall’Istria e dalla Dalmazia in altro territorio politico italiano prima del Trattato di Pace del 1947, erano in Italia restarono in Italia.
Dove e da chi è meglio che siano custoditi quei quadri, quei beni artistici qual si voglia?
Distribuiti nei musei delle venti Regioni politicamente italiane, lontani dai confini politici nazionali.
Sotto la responsabilità di Istituzioni politiche italiane.
Così che sia più difficile in futuro che cadano in mano di custodi infedeli, laici o religiosi, rinneganti la potestà statuale italiana.
Come è accaduto con la Pala del Carpaccio, trasferita illegalmente verso il territorio politico attualmente amministrato dalla Slovenia.

Effetto collaterale ma non secondario: rafforzeranno il sentimento dell’unità dell’identità della solidarietà nazionale in ogni parte d’Italia.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel 

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis