Per un Presidente della Repubblica Italiana da qualsiasi schieramento politico provenga

Purché difenda i confini dello Stato Italiano
e il suo patrimonio artistico
non facendosi ingannare dai falsificatori della Geografia e della Storia

Ad Alpes

17 settembre 2025

Attendiamo che venga eletto un nuovo Presidente della Repubblica Italiana per il rafforzamento dei confini nord orientali d’Italia, così che rimedi al mancato contrasto giuridico, politico, diplomatico, doganale, dell’espatrio gratuito ed illegale del patrimonio artistico italiano come è accaduto con la Pala del Carpaccio verso il territorio politicamente amministrato dalla Slovenia.

In attesa dell’elezione del nuovo Presidente della Repubblica Italiana, attiviamoci e vigiliamo perché sia eletto un difensore concentrato sui confini dello Stato Italiano e del suo patrimonio artistico.

Un Presidente della Repubblica che conosca la storia dei confini orientali italiani e non dia ai nostri confinanti beni concreti in cambio di chiacchiere.

Un Presidente della Repubblica che confronti i dati dei censimenti precedenti al 1947, relativi alle diverse nazionalità presenti nella Venezia Giulia (Istria con Fiume incluse) e in Dalmazia, con quelli successivi, così da non dire immani dannosissime criminali sciocchezze sui confini nazionali che ormai sarebbero cosa superata.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2025
Centounesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

L’Italia riposizioni in Patria quanti più soldati può

Non reagisca agli insulti volendo
dimostrare ancora di più il valore dei propri soldati
oltretutto a vantaggio di una marea di ingrati
Cogitare  

27 gennaio 2026

Il Presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia Giorgia Meloni, sostenuta dai suoi due Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini e Antonio Tajani, non risponda agli insulti rivolti ai soldati delle Forze Armate Italiane inviandone ancora di più per dimostrare ancora di più il loro valore.
Sospenda la disponibilità ad inviare le nostre Forze dell’Ordine in IsraelePalestina fino a quando non saranno puniti i responsabili dell’insulto fatto ai nostri Carabinieri.
Non ceda alle pressioni di quella Opposizione irresponsabile che chiede schieramenti netti a favore o contro questa o quella nazione, a favore o contro questo o quel Capo di Stato.
Quale conforto quotidiano per la decisione a favore dei non interventi armati, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Governo tutto si guardino le fotografie delle città e dei borghi italiani durante tutto il 1939 e li guardino di nuovo quali erano diventati nel 1945.

Le guerre per l’Ucraina, la Groenlandia, l’IsraelePalestina, non sono le nostre guerre.
Considerando oltre a questa realtà geografica e storica i tempi oscuri e l’ingratitudine dimostrata in tempi recenti da Capi di Stato e singoli cittadini interessati al nostro impegno economico militare per quelle nazioni, il nostro impegno deve consistere ancora di più nel proteggere il nostro territorio nazionale riposizionando le nostre Forze Armate, le nostre sostanze, finanche i nostri pensieri, tra le Alpi e i mari fronteggianti le nostre coste.
Il tutto con fermezza irremovibile.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

L’Italia insultata da un suo alleato

Il Governo Italiano solleciti le scuse pubbliche
da chi ha orribilmente offeso il valore dei nostri soldati
Resarcire

26 gennaio 2026

Recentemente il valore dei soldati italiani, dimostrato in Afghanistan con gli oltre cinquanta caduti e centinaia di feriti, è stato vilipeso dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, che ha denunciato una, da lui “presunta”, lontananza dei nostri concittadini dalla prima linea.
Affermazione che risulta quanto meno bizzarra se fatta da chi, come lui, non ha mai prestato servizio nelle Forze Armate della sua Nazione, stando lui sì lontano dal fronte nazionale statunitense e da quello della N.A.T.O..
Chi è l’orribile idiota che gli ha suggerito questa denuncia, denigratoria per noi italiani, autolesionista per la sua immagine, elettoralmente dannosa presso il suo elettorato italo statunitense?

Fino a quando non arriveranno le sue pubbliche ufficiali scuse all’Italia, e specificamente alle sue Forze Armate, sarà oggetto del più profondo disprezzo da parte di qualunque italiano abbia prestato servizio in armi per la propria Patria, in Patria o all’estero.

Bersagliere Claudio Susmel
 XII ‘76
in congedo illimitato provvisorio

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis