Trump, Garibaldi, e i Due Mondi della N.A.T.O.

Il Presidente dell’Occidente concentri i suoi sforzi
per annettere la Groenlandia
N.A.T.O. vivet quia ex pluribus una

13 gennaio 2025

Salve Donaldus Imperator Occidentalis Terrae.

Trump potrà risultare un patriota per i nostri figli e nipotini europei, perché annettendo la Groenlandia eviterà che un domani siano costretti a combattere e morire per terre non europee.

E poi, davvero è giusto che 2.166.000 km2 di territorio groenlandese appartengano a 60.000 abitanti, mentre in Europa e negli U.S.A. si conducono battaglie per un aumento di pochi euro di pensione o di qualche decina di euro per un contratto di lavoro?
Trump si concentri sull’obiettivo dell’annessione, onde evitare inutili compromessi anticipatori di dispute che potrebbero lasciare ampio spazio temporale a iniziative extra N.A.T.O..
N.A.T.O. che sopravviverà proprio prendendo atto che è l’alleanza di due Continenti liberi da occupazione reciproca, davvero indipendenti: N.A.T.O. vivet quia ex pluribus una.
Nell’Ottocento il nostro “Eroe dei due Mondi” Giuseppe Garibaldi, la camicia rossa amata da tutti gli italiani e da decine di milioni di sud americani, anticipò questo tipo di Storia, combattendo per l’indipendenza di più nazioni, a est e a ovest dell’Atlantico.

Donaldus, don’t worry, you have not to dress a red shirt, is only sufficient that you study the history of Generale Garibaldi and update it to the XXI century.

Vale Donaldus Imperator Occidentalis Terrae.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

Trump batte i pugni sul tavolo l’Unione Europea li agita contro la Storia

La Groenlandia fa parte del Continente America
Unicuique suum tribuere  

07 gennaio 2026

La forma è importante d’accordo, purché resti ancella della sostanza, soprattutto se questa riguarda la Storia.

Donaldus Imperator Occidentalis Terrae, quando tratta gli affari per la sua Patria nazionale batte i pugni sul tavolo, è vero, ma questo non vuol dire che la sostanza delle sue richieste sia necessariamente disonesta.
Esempio.
Minaccia l’annessione manu militari della Groenlandia, forma non propriamente educata per raggiungere lo scopo.
La sostanza però?

Secondo il principio del confine naturale, i 2.160.000 Km2 della Groenlandia appartengono proprio al continente americano non certo a quello europeo.
In ogni caso oltre a non appartenere geograficamente all’Europa, anche dal punto di vista politico la Groenlandia si è andata staccando sempre più  con vari atti politici dalla Danimarca.
La Groenlandia nazione nord americana sia annessa dagli Stati Uniti nazione nord americana,
Annessa agli Stati Uniti?
Come?

Nel secondo tempo della sua abituale trattativa Donaldus mitiga le sue richieste, in questo caso cominciando a parlare di Associazione della Groenlandia agli Stati Uniti, o di acquisto della stessa.
Lasciamo perdere il passaggio della Associazione – misura temporanea utile solo per far trangugiare il rospo alla minuscola Danimarca – e immaginiamo la trattativa per l’acquisto.
Fino ad oggi si è sentito parlare genericamente di acquisto mediante il versamento di una somma collettiva.
Da versare a chi?
Donaldus, non sarebbe meglio proporre una cifra individuale per ciascuno dei circa
sessantamila groenlandesi nel caso di annessione agli Stati Uniti?
Centomila dollari per ciascuno dei sessantamila abitanti, totale sei miliardi di dollari; sarebbero molti per gli Stati Uniti?, 200.000/300.000 dollari a nucleo familiare, se non di più, verrebbero facilmente rifiutati dalle famiglie groenlandesi?
Andrebbe legalizzato inoltre, naturalmente, il bilinguismo perfetto inglese-groenlandese con relativi corsi gratuiti di inglese per chiunque volesse frequentarli, e, neanche a scriverlo, l’applicazione di ogni diritto individuale nazionale e federale al cinquantunesimo Stato americano degli Stati Uniti d’America.
E andrebbe concordata con l’Unione Europea una base N.A.T.O., perenne, a comando danese per i primi cinque anni.

Quanto su scritto eviterebbe alla Unione Europea di andare contro la Storia, contro cioè l’appartenenza di ogni nazione al proprio continente.
Il processo di decolonizzazione è inarrestabile, ne prendano atto i sostenitori delle pretese danesi, francesi  e d’altra nazionalità, interessati a non perdere i loro indebiti appezzamenti sparsi per la Terra.
Invece di agitare i loro pugni contro la Storia, concentrino piuttosto le loro risorse economiche, organizzative e militari sui confini europei dell’Unione Europea, che essendo smisurati necessitano quindi di ogni energia del Vecchio ma potenzialmente ancora Grande Continente.

Post scriptum for my colleague in advertsing:
Gulf of Mexico is less then geographic truth exactly like Gulf of America, but to say truth you have only to add one “s” to second name: Gulf of Americas.

     “Leva militare e civile obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis

Ettaro minimo o salario minimo?

Fronte interno
Salus Rei Publicae ex labore

 
Un milione e mezzo di ettari incolti in Italia: legislatori sfaccendati o scandalosamente disinformati?
Governo e Opposizione trovino l’accordo per la Leva Civile Obbligatoria annuale, con la possibilità per i richiamati, se destinati al settore agricolo, di “raffermarsi” mediante l’attribuzione in proprietà di un ettaro, strumenti per coltivarlo, e un incentivo economico; ovviamente se ritenuti idonei da apposita Commissione che gli avrà riconosciuto la competenza professionale minima acquisita durante il periodo di Leva.
Possibili ugualmente le truffe come per il salario minimo?
Di più complicata architettura.
In ogni caso dopo un anno di fatica.
 
"Leva militare e civile obbligatoria in Italia" Claudio Susmel

1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis