Qualcuno che ricordi al Presidente U.S.A. Donald Trump
che è sempre un problema aprire un secondo fronte
Statim
15 aprile 2026
Salve Donaldus Imperator
Durante la Seconda Guerra Mondiale Stalin non smise mai di insistere perché i suoi nuovi alleati anglosassoni – prima era stato alleato di Hitler – aprissero un nuovo fronte nell’Europa Occidentale; sapeva bene che così la pressione della Germania sul suo territorio si sarebbe dovuta allentare per far fronte alla nuova minaccia.
Specularmente gli anglosassoni ritardarono l’apertura per quanto possibile fu loro senza incrinare l’alleanza con la Russia; sapevano bene che così facendo il logoramento per alleati e nemici dal sistema socio economico diverso da quello britannico statunitense sarebbe stato maggiore, a tutto vantaggio del proprio.
Ci sarà pure un Generale a Washington che spieghi questo concetto al Presidente statunitense Donald Trump, che di fronti ne ha aperto ben più di due – Groenlandia, Russia Ucraina, Venezuela, Canada, Messico, et cetera – , a tutto vantaggio di Cina, Russia, e di chiunque altro auspichi la rovina degli Stati Uniti o comunque un suo sensibile indebolimento.
Non bastassero i fronti propriamente esterni, il President ne apre un altro contro il Pontefice della Chiesa Cattolica – un miliardo di fedeli nel Pianeta, comprese alcune decine di milioni negli U.S.A. – che predicando la Pace all cross the world fa proprio il suo lavoro senza guardare in faccia nessuno.
E ancora un altro fronte apre il President contro Giorgia Meloni, che per tenere unito il complesso Occidente, ha fatto i salti mortali per distinguere il grano politico dell’azione politica internazionale del President dalla crusca della sua irruenta verbosità; e per cosa?, perché ha rifiutato la partecipazione armata dell’Italia ad azioni belliche nello stretto di Hormuz. A prescindere da altre considerazioni, un po’ di coerenza President: hai insultato i soldati italiani che sarebbero rimasti lontani dal fronte comune in tempi non lontani, ma ora li vuoi al tuo fianco?
President, OBLO’ lascia ad altri il dileggio un po’ miserello e vacuo di qualche tuo atteggiamento e postura, ma ti invita con forza a riflettere su quanto sopra scritto, per il bene dell’Occidente intero.
Vale Donaldus Imperator
“Leva civile e militare obbligatoria in Italia” Claudio Susmel
1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis