Festa della Marina Militare Italiana

Un fiumano d’oro
Regni atque Rei Publicae Italiae classis

10. giugno 2020

Festa della Regia Marina, festa della Marina Repubblicana.
Festa comunque d’Italia.
Perché se ottomila chilometri di coste restassero indifese, oggi o domani ci sarebbe sempre ben poco da festeggiare.

ALLA MEMORIA del S: Tenente di Vascello osservatore BRUNO CALEARI da Susak (Fiume).
Medaglia d’oro al valor militare.
“Già combattente nell’Africa Orientale Italiana, non aveva conosciuto alcun limite di coraggio e di sacrificio nel superamento di sé stesso per servire la Patria oltre il dovere.
Osservatore a bordo di un idrovolante in ricognizione strategica, attaccato da tre velivoli da caccia nemici, veniva mortalmente ferito al petto mentre si accingeva alla difesa.
Colpito, una seconda volta, al capo, e sempre sotto il fuoco dell’avversario, mentre l’idrovolante era costretto ad ammarare per le avarie riportate, stoicamente determinava la esatta posizione dell’apparecchio impartendo al marconista istruzioni e consigli per la trasmissione dei segnali di soccorso, onde i camerati potessero trarne possibilità di salvezza. Prossimo all’agonia cosciente del suo stato, con sovrumana energia e con disperata volontà dava preziosi consigli per l’organizzazione della difesa.
Quindi serenamente decedeva.
Col suo ultimo respiro passò sul mare un soffio di epopea.”
(Mediterraneo Occidentale, 9 luglio 1940 – XVIII)

Festa della Marina Militare Italiana, da Fiume a Capo Teulada, da La Valletta a Capo Corso.
Col respiro di chi non si arrende passa sul mare un soffio di epopea.

 “Servizio obbligatorio di leva civile in Italia”   Claudio Susmel

Il Trattato di Rapallo istituzionalizza lo Stato libero di Fiume
confinante con l’Italia
1920 – 2020
Memoria Patriae prima vis

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