L’imperialismo europeo duro a morire
Geographiam secundum atque Historiam
31 luglio 2026
Migliaia di cittadini africani sono entrati a Ceuta, territorio africano occupato dalla europea Spagna, che minaccia l’intervento del proprio Esercito.
Per fortuna non abbiamo obblighi di solidarietà militare nei confronti della Spagna e di questo problema derivante dal suo residuo imperialismo.
Bene farà il Governo Italiano e il resto dell’Unione Europea a bloccare gli accordi Schengen, a chiudere i confini con la Spagna.
L’imperialismo europeo sopravvive, alquanto pateticamente non solo a Ceuta, ma anche in Groenlandia – oltre 2.160.000 chilometri quadrati – , territorio appartenente geograficamente al continente America rivendicato dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, sul quale accampa pretese l’europea minuscola Danimarca.
Per fortuna non abbiamo obblighi di solidarietà militare nei confronti della Danimarca e di questo problema derivante dal suo residuo imperialismo.
Sarà bene per noi italiani non smettere mai di interessarci a questi problemi, perché prima o poi una forma di Federazione Europea nascerà: persistendo la sovranità statuale dell’europea Spagna sull’africana Ceuta e della europea Danimarca sulla americana Groenlandia, in caso di conflitto delle due nazioni europee con nazioni africane e o americane dovremmo rischiare la vita dei nostri soldati perché persistano due indebite occupazioni coloniali da parte dell’Europa.
L’Unione Europea eviti di andare contro la Geografia, in questi due casi cioè contro l’appartenenza di ogni nazione al proprio continente.
L’Unione Europea eviti di andare contro la Storia, in questi due casi cioè contro il processo di decolonizzazione che è inarrestabile; ne prendano atto i sostenitori delle pretese spagnole, danesi, e di altre nazioni interessate a non perdere i loro indebiti appezzamenti sparsi per la Terra.
Invece di agitare i loro pugni contro la Geografia e la Storia, concentrino piuttosto le loro risorse economiche organizzative e militari, insieme agli altri stati facenti parte dell’Unione Europea, sui propri confini, che essendo smisurati necessitano quindi di ogni energia del Vecchio ma potenzialmente ancora Grande Continente.
“Leva militare e civile obbligatoria in Italia” Claudio Susmel
1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis
Si, Claudio, il nostro Continente merita ancora attenzione, sopratutto
per evitare che politiche miopi continuino a negare la realtà; che consiste nella tutela dei confini nazionali( quindi anche europei, anche se io sono contrario a questa Europa di faccendieri, burocrati, portaborse , politicanti, ecc.). C’e’ da augurarsi che il buon senso prevalga sulla ottusità politica.