I beni artistici spostati dall’Istria siano distribuiti in tutte le venti Regioni italiane

Provvedano la Presidente del Consiglio Meloni, il Ministro degli Esteri Tajani, degli Interni Piantedosi, della Cultura Giulini.
Ab Italia in Italia

14 maggio 2026

Non sconfinarono quei beni artistici spostati dall’Istria e dalla Dalmazia in altro territorio politico italiano prima del Trattato di Pace del 1947, erano in Italia restarono in Italia.
Dove e da chi è meglio che siano custoditi quei quadri, quei beni artistici qual si voglia?
Distribuiti nei musei delle venti Regioni politicamente italiane, lontani dai confini politici nazionali.
Sotto la responsabilità di Istituzioni politiche italiane.
Così che sia più difficile in futuro che cadano in mano di custodi infedeli, laici o religiosi, rinneganti la potestà statuale italiana.
Come è accaduto con la Pala del Carpaccio, trasferita illegalmente verso il territorio politico attualmente amministrato dalla Slovenia.

Effetto collaterale ma non secondario: rafforzeranno il sentimento dell’unità dell’identità della solidarietà nazionale in ogni parte d’Italia.

“Leva civile e militare obbligatoria in Italia”  Claudio Susmel 

1924 – 2026
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