Gli Atti di tre convegni su Vittorio Emanuele III

Pubblicati dall’Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti
Usque ad CCCCXLVIII paginas praesertim per Cadorna Carlo, Mola Aldo, Mola Attilio, Rizzo Tito Lucrezio

27 ottobre 2020

L’Associazione di studi storici Giovanni Giolitti, presieduta dalll’operatore culturale Alessandro Mella, ha pubblicato in questo ottobre 2020 gli Atti di tre convegni di studi tenuti sugli anni della storia d’Italia che vanno dal 1900 al 1937, contenuti in un volume di 448 pagine dal titolo Il Regno di Vittorio Emanuele III (1900 – 1946).

Il libro, a cura dello storico e giornalista AldoMola, è una realizzazione editoriale della BastogiLibri – Roma, che, comprendendo anche diverse illustrazioni, riporta gli interventi effettuati dalle autorità e dai relatori durante le giornate dei convegni svoltisi a Saluzzo e Vicoforte tra il 2017 e il 2019.

Le prime pagine tributano l’omaggio alla memoria di Alessandro Cremonte Pastorello di Cornour e di Romano Ugolini per le rispettive attività svolte secondo gli ideali dell’Associazione, ringraziano i tanti che hanno contribuito al finanziamento della pubblicazione citando in particolare quei nomi ai quali OBLO’ ha voluto riconoscere il laticlavio con il color porpora del suo sottotitolo, e riportano gli emblemi di tante associazioni e istituzioni che in vario modo hanno sostenuto l’onerosa impresa.

Dopo gli interventi introduttivi del Profesore Aldo Mola, del Professore Gianni Rabbia, del Presidente Alessandro Mella, sono di seguito impaginati quelli dei relatori che si riportano in ordine alfabetico: Carlo Cadorna, Gianpaolo Ferraioli, Dario Fertilio, Federico Lucarini, Luca G. Manenti, Aldo Mola, Aldo Giovanni Ricci, Tito Lucrezio Rizzo, Giampaolo Romanato,  Angelo G. Sabatini, Giorgio Sangiorgi, Claudio Susmel, Enrico Tiozzo, Romano Ugolini, Antonio Zerrillo (alcuni dei quali con due relazioni presentate in due diversi convegni), mentre il tutto risulta legato dalla tessitura multiforme del Direttore Scientifico dell’Associazione Aldo Mola.

Le 448 vittoriose ma non buccinanti pagine sono totalmente prive di sonore banalità da salottino e logorroiche esposizioni da tribuna partitica mentre analizzano scrupolosamente le molteplici sfaccettature territoriali, finanziarie, militari, propagandistiche e, sia concesso scrivere, umane, della politica estera del Regno d’Italia tra la fine dell’Ottocento e il primo quarto del Novecento. Regno che dal 1915 al 1924 assembla vittoriosamente le energie e le capacità di una classe dirigente e di un popolo combattente sul fronte esterno ed interno, e che, al di là dei tanti distinguo pseudo politici e di prone imbrattature giornalistiche e storiografiche improntate a simpatie esterofile eccessivamente pronunciate, raggiungerà il 27 gennaio 1924, col sacrificio di oltre 600.000 vite italiane, la più compiuta realizzazione dell’Unità d’Italia mai raggiunta prima.

Il volume si presenta sotto l’egida di: Associazione di Studi sul Saluzzese, Associazione Giovanni Giolitti Cavour, Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella,  Centro Studi Piemontesi, Comando Regionale Esercito Piemonte, Consulta dei Senatori del Regno, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Gruppo Croce Bianca Torino, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Premio Acqui Storia.

Chiunque voglia assumere più notizie sulla Associazione e sul volume di cui sopra le può trovare sul sito www.giovannigiolitticavour.it.

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