Il lungo regno di Vittorio Emanuele III
Ad Alpium fines
Si è svolto a Vicoforte, in due sessioni di lavoro, il convegno di studi dal titolo “Il lungo regno di Vittorio Emanuele III, l’età vittorio emanuelina – giolittiana”, organizzato dall’Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti a Cavour, con il programma qui di seguito indicato.
Venerdì 28 settembre
Apertura dei lavori del Prof. Aldo Alessandro Mola, reduce da numerosi interventi sul territorio aventi come tema la Grande Guerra, che ha salutato i partecipanti e introdotto il tema del Convegno da lui trattato da giornalista e scrittore con più editori nazionali.
Ha presieduto Giuseppe Catenacci, Presidente On. Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella..
Relazioni svolte:
Luca G. MANENTI, La margherita sul bavero. I Savoia e gli irredentisti triestini.
Tito Lucrezio RIZZO, Prodromi della conciliazione tra Stato e Chiesa nei primi vent’anni del Novecento.
Aldo G. RICCI, I socialisti e la Corona: un “dialogo” impossibile?
Federico LUCARINI, Il lungo agguato: Antonio Salandra da Rudinì, Crispi e Sonnino alla conquista del potere (1892-1914).
Claudio SUSMEL, L’ora più bella di Vittorio Emanuele III, Peschiera 8 novembre 1917 – Fiume 16 marzo 1924.
Gen. Antonio ZERRILLO, Le donne italiane nella Grande Guerra.
Giorgio SANGIORGI, La cinematografia italiana nei primi vent’anni di regno di Vittorio Emanuele III (con proiezione di filmati d’epoca).
Sabato 29 settembre
Il Rettore emerito Meo Bessone ha guidato molti degli studiosi nella visita del Santuario, illustrandone la storia senza pedanteria, anche con riferimento ai Savoia, e alla tumulazione del Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena. A questo passaggio si è collegato il Prof. Mola, protagonista della concretizzazione della tumulazione dei Reali in Patria.
Con la presidenza di Aldo Giovanni Ricci si sono svolte le relazioni:
Gianpaolo ROMANATO, Tre Papi e la metamorfosi politica dei cattolici nell’Italia del Primo Novecento.
Dario FERTILIO, La militanza del giornalismo italiano “di informazione” nel primo Novecento.
GianPaolo FERRAIOLI, Le grandi linee della politica estera dell’età vittorio emanuelina-giolittiana.
Romano Ugolini, Roma Capitale nel primo ventennio del Novecento.
Col. Carlo CADORNA, La visione strategica di Luigi Cadorna nella Grande Guerra.
Aldo A. MOLA, Alla ricerca del “partito dello Stato” nel passaggio dai “notabili” ai partiti di massa. Inediti sui massoni d’Italia.
Agli interventi sono seguite le conclusioni del Presidente dell’Associazione organizzante, Alessandro Mella, che come sua abitudine da insegnare ai troppo melensi logorroici presidenti in circolazione, ha “sorvegliato” e concluso i lavori col consueto garbo e stringatezza di eloquio.
Ai convenuti è stato offerto in omaggio un libro di storia e, fino ad esaurimento copie, un DVD su Giovanni Giolitti. Di fatto si è verificata la solita razzia di più libri da parte di giornalisti e scrittori, razzia alla quale chi scrive ha partecipato con entusiasmo.
Senza pentirsene minimamente.
Il Convegno è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e dell’Associazione di Studi sul Saluzzese. Con l’adesione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dell’Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella, del Premio Acqui Storia, del Comitato di Cuneo dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e del Centro studi Urbano Rattazzi, Comando Militare Esercito Piemonte, Centro Studi Piemontesi, Unitre Piemonte, Armi del Re, Croce Bianca Torino, Comitato Scientifico Annuario della Nobiltà Italiana e della Consulta dei Senatori del Regno.
Per informazioni più dettagliate l’Associazione di studi storici Giovanni Giolitti a Cavour è contattabile sul sito www.giovannigiolitticavour.it e per giovannigiolitticavour@gmail.com
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“Servizio obbligatorio di leva civile in Italia” Claudio Susmel
Ottima ed opportuna iniziativa!