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Giornalista pubblicista. Cercatore di storia.

Memoria italiana

21 aprile 753 A. C.,
fondazione di Roma.

25 aprile 1874,
nascita di Guglielmo Marconi.

26 aprile 1915,
Patto di Londra.

Servizio di leva civile obbligatorio in Italia"    Claudio Susmel

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La Nuova Frontiera è anche in Sardegna, a San Gavino

Ettari  di buona terra in affitto
per 150 euro all’anno
Pro bono hominum

Marzo 2021

A San Gavino, centro abitato tra Cagliari e Oristano, il Sindaco Tomasi, l’Assessore all’Agricoltura Ennas e la Giunta  comunale tutta credono nella Nuova Frontiera, nel pascolo e nella coltivazione di oltre 70 ettari comunali oggi infruttuosi, da dare in affitto con un canone annuale da 70 a 150 euro per ettaro, a seconda del loro pregio.

In altra pagina di OBLO’ s’è scritto di incentivi per la rivalutazione di piccoli borghi sull’Appennino centrale.
Sembra che la necessità di staccarsi dalle nubi virali che dilagano tra le affollate vie di città stia suggerendo in più parti d’Italia a politici avveduti quegli incentivi alla transizione socio residenziale che costituisce l’unico vero indifferibile intervento chirurgico contro la peste di questi tempi.
Repressione e programmazione contro il virus: la campagna vaccinale nazionale incentivata anche a muso duro  – continui Draghi –, e la programmazione nazionale di decentramento abitativo e lavorativo – non aspetti ancora Draghi – non solo contro il Covid ma anche contro quella marea di nullafacenti,  costretti – non sempre costretti – all’inattività dalla mancanza di offerte di lavoro nei congestionati grandi centri urbani.

Torniamo nel Medio Campidano.
Auspicabile che sindaco, assessore, sangavinesi tutti, non elevino barriere d’ingresso per i non residenti nel Comune, ma accolgano qualsiasi agricoltore allevatore apicultore italiano che abbia voglia di lavorare – non faranno fatica a saggiarne la stoffa – così che arrivino frutti copiosi.
Questi sì che che resteranno tutti nella terra comunale che li avrà coltivati..

 “Servizio obbligatorio di leva civile in Italia”   Claudio Susmel

Centosessantesimo anniversario dell’Unità d’Italia Incompleta
1861 – 2021
Memoria Patriae prima vis

Il precettato di S. Ignazio di Loyola Mario Draghi e le verdi praterie

Un Presidente del Consiglio
buon medico di base
ma non ancora chirurgo
Rerum novarum cupidus sit

17 marzo 2021

Il vaccino Astrazeneca a detta di molti è pericoloso, per altri no.
Gli statunitensi e i britannici sono alleati solidali della Comunità Europea, o pensano a vaccinare solo i propri cittadini?
Con la mascherina è sufficiente un metro di distanza tra le persone?
Senza mascherina sono preferibili due metri, a pranzo per esempio; fino a poco tempo fa però veniva ritenuto sufficiente uno solo.
L’asporto dei cibi e delle bevande è consentito dalle ore alle ore a seconda che il territorio regionale sia in zona gialla arancione o rossa: provare a dare indicazioni esatte circa il colore della Regione – soprattutto se intendete mettervi in viaggio –, e circa gli orari legittimanti a fare questo o quest’altro.
Il cugino di secondo grado della moglie separata, che convive con la sorella residente in un Comune diverso da quello del vostro domicilio, è frequentabile?
Qual’é l’accoglienza di passeggeri legittimata in auto privata, moto, taxi, autobus, treno, aereo?
Quali sono le visite obbligatorie nel sito di partenza per un viaggio e in quello di arrivo?
L’elenco delle domande potrebbe continuare, specie con quelle riguardanti gli stanziamenti economici più o meno ristoranti questo o quel settore delle attività economiche, questo o quel privato che abbia comprovato – ? – la propria assoluta povertà.

La dirittura morale e la capacità e prontezza di decisione del Presidente del Consiglio Mario Draghi, al fine di arginare le emergenze di vario tipo, non sono in discussione; almeno per ora e da parte di quei concittadini che non abbiano l’ambizione di sostituirlo.
E’ in discussione la sua azione di fondo: quando il buon medico di base prenderà la specializzazione in chirurgia?
I milioni di italiani che si affollano nelle nostre città ristorati con un piatto di pasta il giorno dopo avranno di nuovo fame, isolati per un fine settimana il giorno dopo continueranno a contagiarsi per il poco spazio individuale e familiare a disposizione.
Un’azione politica autentica deve incentivare il ritorno ai piccoli centri, alla campagna, alla montagna, anche con un progetto nazionale che realizzi la possibilità di un’agricoltura di sussistenza, non solo l’encomiabile ammodernamento dell’agricoltura consorziale, industrializzata.
Un passo avanti concreto, strategico, degno di essere classificato come storico, è quello che prevede la produzione nazionale dei vaccini: autarchia nazionale, che non è  in contrasto con lo spirito europeo visto che, tra l’altro, un’efficiente produzione italiana gioverebbe anche agli altri europei, così come la produzione statunitense di vaccini giova anche alle altre nazioni, dopo aver soddisfatto le proprie esigenze nazionali.
Il chirurgo Draghi non dovrà aumentare i ristori per gli improduttivi posti di lavoro urbani ormai improponibili, se vuole la salute pubblica duratura e la fatica certificata del lavoratore beneficiario, ma dovrà dirottare tutte le risorse verso le nuove residenze e i nuovi lavori “distanziati” tra sé stessi e lontani dalle città.
La più efficace terapia del più bravo dei medici di base se prescritta e attuata al posto di un intervento chirurgico conduce l’ammalato alla morte; più tardi, con meno sofferenze, ma sempre alla morte.

Se la memoria non inganna un esercizio spirituale di S. Ignazio di Loyola – precettore di Draghi – prescrive di fare la beneficenza come se fosse l’ultimo atto della propria vita.
Mario Draghi si riveli precettato con i fatti, e incentivi, guidi, costringa qualche milione di italiani a tornare in campagna e in montagna, nei prati verdi.
Riconoscenti il suo merito le verdi praterie troveranno – a suo tempo  a suo tempo – un posto anche per lui.

 “Servizio obbligatorio di leva civile in Italia”   Claudio Susmel

Centosessantesimo anniversario dell’Unità d’Italia Incompleta
1861 – 2021
Memoria Patriae prima vis