Purché difenda i confini dello Stato Italiano
e il suo patrimonio artistico
non facendosi ingannare dai falsificatori della Geografia e della Storia
Ad Alpes
06 maggio 2026
Auspichiamo vigiliamo attiviamoci per l’elezione di un nuovo Presidente della Repubblica Italiana che si batta per il rafforzamento dei confini nord orientali d’Italia, così che rimedi al mancato contrasto giuridico, politico, diplomatico, doganale, dell’espatrio gratuito ed illegale del patrimonio artistico italiano, come è accaduto con la Pala del Carpaccio verso il territorio politicamente amministrato dalla Slovenia.
Un Presidente della Repubblica che conosca la storia dei confini orientali italiani e non dia ai nostri confinanti beni concreti in cambio di chiacchiere.
Un Presidente della Repubblica che confronti i dati dei censimenti precedenti al 1947, relativi alle diverse nazionalità presenti nella Venezia Giulia (Istria con Fiume incluse) e in Dalmazia, con quelli successivi, così da non dire immani dannosissime criminali sciocchezze sui confini nazionali che ormai sarebbero cosa superata.
“Leva civile e militare obbligatoria in Italia” Claudio Susmel
1924 – 2026
Centoduesimo anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia
Memoria Patriae prima vis